Mostra allestita in occasione dei cinquant’anni dall’alluvione che nel 1966 colpì Trento e le valli del Trentino. L’esposizione racconta l’esperienza di quelle giornate drammatiche che hanno segnato profondamente questa terra. Affronta contemporaneamente l’importanza della storia della difesa del territorio in Trentino, indagando le strategie di difesa e di intervento sul territorio, nonchè il modello di prevenzione che il Trentino ha saputo costruire.
Di particolare significato simbolico è l’installazione del caleidoscopio che apre e chiude il percorso espositivo. Omaggio diretto ed espresso all’installazione di Vittorio Gregotti, Giotto Stoppino, Lodovico Meneghetti e PeppoBrivio alla XIII Triennale di Milano del 1964, essa riflette, proprio come in un caleidoscopio, alcune videoinstallazioni proiettate in loop.