La struttura è localizzata in un’area con scarsi segni di urbanizzazione al limite dell’abitato di Vezzano.
L’edificio si compone di una sala principale con 408 posti a sedere e di una sala laterale più piccola, ma affacciata anch’essa sulla sala principale.
La struttura è caratterizzata da una zoccolatura in calcestruzzo armato, addossata verso nord al rilevato del terreno e rivestita verso sud con un paramento in gabbie di acciaio zincato, riempite con la pietra ricavata dallo sbancamento realizzato per la costruzione dell’edificio. Sulla zoccolatura in calcestruzzo armato poggia una struttura in legno lamellare di grandi dimensioni.
Il linguaggio architettonico adottato è quello di una modernità non esibita che, rifiutando la banalità mimetica del folclore, cerca di reinterpretare il tema delle strutture edilizie orizzontali della tradizione.